.
Annunci online

Contro il logorio della demagogia moderna...
post pubblicato in Diario, il 21 settembre 2006

Ho provato, come nei commenti precedenti suggeriva il sempre ottimo Marco, con l’ elettroshock e con il cerotto, ma non ne ho ricevuto alcun beneficio. Dunque seguiterò a parlare di Beppe Grillo.
I nauseati dall’ argomento, avvisati, possono dunque risparmiarsi la lettura di quanto segue.
Ho tratto dalla lettura del blog-profeta genovese ulteriori spunti di indignazione. 
 

I - Travaglio.

 

“ Travaglio non è un giornalista,[…]ma un fenomeno vivente. Uno da fare ministro della Giustizia”. Così scrive il comico-messia.

Qualcosa, mi è dato di rilevare sull’ idea di un Travaglio ministro della Giustizia.  Niente di particolare se non che, a questo punto, mi accorgo di essere stato troppo duro, a suo tempo, con l’ ing. Castelli. Si scoprirebbe infatti, comparando, che il ministro leghista era troppo moderato.

 

II - Telecom

 

Beppe Grillo, nei giorni scorsi ha lanciato una nuova iniziativa. Tramite il suo blog si chiede infatti a tutti i titolari di azioni Telecom di firmare una delega al succitato messia,  investendolo del compito di rappresentarli all’ assemblea dei soci Telecom. Signori, siamo alla demagogia rappresenativa. Ultima frontiera del populismo: Berlusconi, al confronto, è un dilettante allo sbaraglio.

 


Criticare è un po’ imitare, è vero. Dunque, procediamo. Nei commenti a questo post o tramite posta elettronica sarò lieto di ricevere una vostra delega, con la quale avrete la graziosità di investirmi del compito di leggere per voi il blog di Beppe Grillo, e di commentarne qui i tratti salienti. Vi garantisco che rappresenterò degnamente la vostra indignazione.






permalink | inviato da il 21/9/2006 alle 0:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa
Sfoglia agosto        ottobre