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Un cult. Sabelli Fioretti reintervista Francesco Nardi Caressa
post pubblicato in Diario, il 17 novembre 2006


 

Ma quelle frasi (i dardi) te le prepari a casa?

Ovvio, scrivo prevalentemente da casa.

Ne hanno scaricate molte di frasi tue da internet?

Non moltissime, ma c’è qualche pazzo che se le stampa addirittura. 

Sei diventato miliardario?

Se ti riferisci al conto in banca, no: sono un pezzente, ma se invece badi al rapporto potere d’acquisto/tempo libero, sono più ricco di Berlusconi.


Perché queste frasi tormentone?

Mi vengono spontanee, quasi come le bugie.


Fammi un esempio.

Hai presente “arma virumque cano Troiae qui primus ab oris?” Io alla fine del mondiale ho declamato: “Zidane è triste: non sa dove sbattere la testa”. Più o meno la stessa cosa…”.

Vediamo se ho capito bene, il cronista non serve?

Il cronista è solo la colonna sonora dell’ avvenimento...

Be’, insomma…

E’ solo un tentativo.

La politica?

Frequento giovani e non giovani socialisti radicali laici e liberali, ma da quando sento discorsi sulle tessere e sull’ uso del simbolo mi stanno un po’ sul cazzo, perché mi sembra che stiano sprecando tutto.


Hai conosciuto Craxi?

No, ma conosco bene Luigi Castaldi, e lo adoro. Parlo di lui, per darmi un tono, anche quando esco con una bella donna.
 

Questo governo ti piace?

Avrei votato più volentieri questa maggioranza con Veltroni al posto di Prodi. Oltretutto avrebbero vinto meglio.

La gente ti ferma per strada?

Sì, ma non mi faccio impietosire dalle zingare.


I colleghi ti criticano?

Sì, la loro critica preferita è: E chi è Francesco Nardi? Oppure: io non sono come Francesco Nardi. Chi conosce la storia degli Hell’ s Angels e dell’ 1%  inscritto nel rombo, può capire quanto io  la prenda bene.

 

Gioco della torre: Sgarbi o Mussolini? 

Tra i due? Butto Mario Adinolfi.


Perché Mario Adinolfi?

C’è un patto segreto tra di noi: devo parlarne male a scadenze fisse, mi ricambia con cestini di frutta e caramelle alla liquirizia. Mi adora.

 



*Domande tratte quasi tutte dall’ intervista di Sabelli fioretti a Fabio Caressa (Magazine del Corriere n°46). Riferimenti a fatti e persone sono frutto di esperienze oniriche dell’estensore del post.
Conservare in blog caldo è asciutto. Tenere lontano dalla portata dei bambini.

E grazie a Sabelli Fioretti che segnala quest' intervista sul suo sito




permalink | inviato da il 17/11/2006 alle 15:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (76) | Versione per la stampa
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