.
Annunci online

Oscar ti chiamerai tu...
post pubblicato in Spiate, il 13 settembre 2006

Altro che Contessa e Bella Ciao, Santoro, con quella chioma, ora può cantare solo Lady Oscar e Candy Candy.

da Dagospia




permalink | inviato da il 13/9/2006 alle 13:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Tronchetti, Il telefono no
post pubblicato in Dardi di Nardi, il 12 settembre 2006

Cosa costava a Tronchetti Provera fare una telefonata a Prodi?

da il Riformista






permalink | inviato da il 12/9/2006 alle 22:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa
Beppe Grillo, profeta nella città che non pensa
post pubblicato in Vesuvio, il 12 settembre 2006

Sono rimasto molto divertito dalle recenti dichiarazioni di Beppe Grillo in merito al programma della prossima "notte bianca" napoletana. Secondo il comico genovese una città che decide di non foraggiare le sue tasche, ingaggiandolo per uno spettacolo, è una città che non pensa e non vuole riflettere. 
Beppe Grillo dica quanto guadagna per uno spettacolo in piazza; sia data, dunque, ai napoletani, privati della possibilità d' essere illuminati dal profeta, la possibilità di riflettere almeno su quello.


da il Corriere del Mezzogiorno





permalink | inviato da il 12/9/2006 alle 14:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa
Editorialisti influenti
post pubblicato in Dardi di Nardi, il 12 settembre 2006


Gli editoriali di Paolo Guzzanti e di Gianni Baget Bozzo non stati privi d' effetti. Alla fine Schumacher s' è ritirato.  





permalink | inviato da il 12/9/2006 alle 2:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
Il ritorno di Santoro
post pubblicato in Dardi di Nardi, il 11 settembre 2006

Nell' anno zero nacque un bambino. Fu martire e biondo.





permalink | inviato da il 11/9/2006 alle 14:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
La stella che non c'è
post pubblicato in Cinema, il 10 settembre 2006

C’è solo una cosa che può rovinare una storia più una di coincidenza: il fatto che questa si ripeta. A Shangai, tra miliardi di cinesi, un italiano addetto alla manutenzione di un altoforno, appena arrivato in Cina, incontra una ragazza già conosciuta in Italia. Poi se ne separa, ed ancora, come se la ragione dovesse cedere a tutto, la reincontra. Non è verosimile, e non va bene che sia inverosimile la chiave di volta di una trama neorealistica: quella d’ un uomo che parte per la Cina per assolvere ad un obbligo di buon senso.
La Cina è il protagonista del film: dai panorami ricercatamente bucolici, alle fitte trame urbane, dal degrado fino all' ostentata crescita industriale, dalla solidarietà come cifra culturale alla negazione dei diritti fondamentali.
Lunghe scene mute mitigate solo dall’ uso abbondante della macchina mobile. I panorami piegano intorno ad una trama schiacciata dalle atmosfere documentaristiche. Non è detto che un buon film non possa essere tale senza un finale soddisfacente, ma qui sarebbe stato proprio necessario: lo spettatore lo attende fiducioso per assolvere il film di buona parte del resto, ma in questo film il finale è proprio la stella che non c’è. Non è dunque colpa solo del caso beffardo se è andato ad un film cinese il Leone d’oro italiano,  piuttosto che, come qualcuno s' aspettava, ad un film italiano che ha voluto parlare cinese.  






permalink | inviato da il 10/9/2006 alle 22:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Nani, Sgarbi e Ballerine.
post pubblicato in Spiate, il 9 settembre 2006

L' altra sera, giovedì, sono caduto nelle spire della perdizione. In verità vi dico: sono sicuro di aver peccato. Ora non so come si chiami il peccato in cui si incorre guardando quasi per intero il nuovo programma di Enrico Papi, quello con le pulzelle ignude e con i cervelloni sudaticci, ma un peccato certamente dev' essere, ed anche grave.
Ma, sia detto anche questo, c'è chi ha peccato più di me. Ospite della trasmissione c'era tal Vittorio Sgarbi, il quale, mentre io peccavo da casa, rimaneva lì seduto fingendo di non esserci,  tendendo il volto in smorfie di disgusto e distacco siderale.
Ma forse sbaglio, ho peccato da solo, perché non avrei dovuto fare quello che ho fatto. Potevo scegliere, cambiare canale, e non l' ho fatto. Sgarbi no, Sgarbi non ha peccato come me. Malgrado i suoi meschini tentativi di fingersi con la mente altrove, lui era lì, sì, ma non c'è peccato: quello, tra nani e ballerine, in fondo, è il suo posto.

da Dagospia




permalink | inviato da il 9/9/2006 alle 21:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
Superpoteri
post pubblicato in Ecce Dardo, il 9 settembre 2006



L' arcangelo Prodi ha comunicato alla sindaca Iervolino
che sarà presto dotata di poteri speciali.
Oltre a fare il bello e il cattivo tempo in città,
potrà anche camminare sulle fogne,
far riapparire i Rolex, risuscitare gli assessori,
e moltiplicare i pani e le commissioni.


da Alternapoli




permalink | inviato da il 9/9/2006 alle 3:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
Capezzo', non ce' prova'.
post pubblicato in Diario, il 8 settembre 2006

Un' altra volta che Capezzone, a Radio Radicale, dice che Mario Adinolfi è la voce dei blogger voto Della Vedova. Almeno quello non parla di sé in terza persona.




permalink | inviato da il 8/9/2006 alle 14:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa
Saggezza popolare
post pubblicato in Dardi di Nardi, il 7 settembre 2006

De Gregorio lascia l' Unione.
Chi l' ha detto che se ne vanno sempre i migliori?

da il Riformista




permalink | inviato da il 7/9/2006 alle 22:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
Sfoglia agosto   <<  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6  >>   ottobre