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Simmetrie

No, non mentirò: non è vero che sono stato affascinato dal dibattito sull' islamo-fascismo, poi degenerato a gioco enigmistico del scopri le differenze tra Cristianesimo ed Islam. Ne ho letto svogliatamente, e solo poche righe m' hanno scosso dal medio torpore che questa materia mi procura. Tuttavia, volendo specularci su, ho concluso, capirai la scoperta!, che ogni differenza tra le due religioni di cui sopra debba rendersi allo stretto discrimine tra peccato e reato.
Servirà poco a chiarire l' esempio che segue, ma dice bene come la penso su queste cose.
Prendiamo la truffa ad esempio, è certamente un reato, del resto la disciplina relativa se ne sta chiatta chiatta all' art. 640 del codice penale. E fin qui, tutto chiaro. I problemi sorgono, però, quando ci si chiede se la truffa sia anche un peccato, ad esempio per la religione cattolica.
Dunque, Chiunque con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sè o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno è punito... 
Ecco, non è facile stabilire se la truffa è un peccato, quel che mi pare più chiaro, piuttosto, è che certamente il peccato è una truffa. 

  

Pubblicato il 4/9/2006 alle 17.41 nella rubrica Recht und Unrecht.

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