Blog: http://francesconardi.ilcannocchiale.it

Nani, Sgarbi e Ballerine.

L' altra sera, giovedì, sono caduto nelle spire della perdizione. In verità vi dico: sono sicuro di aver peccato. Ora non so come si chiami il peccato in cui si incorre guardando quasi per intero il nuovo programma di Enrico Papi, quello con le pulzelle ignude e con i cervelloni sudaticci, ma un peccato certamente dev' essere, ed anche grave.
Ma, sia detto anche questo, c'è chi ha peccato più di me. Ospite della trasmissione c'era tal Vittorio Sgarbi, il quale, mentre io peccavo da casa, rimaneva lì seduto fingendo di non esserci,  tendendo il volto in smorfie di disgusto e distacco siderale.
Ma forse sbaglio, ho peccato da solo, perché non avrei dovuto fare quello che ho fatto. Potevo scegliere, cambiare canale, e non l' ho fatto. Sgarbi no, Sgarbi non ha peccato come me. Malgrado i suoi meschini tentativi di fingersi con la mente altrove, lui era lì, sì, ma non c'è peccato: quello, tra nani e ballerine, in fondo, è il suo posto.

da Dagospia

Pubblicato il 9/9/2006 alle 21.15 nella rubrica Spiate.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web